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Il progetto Query - EVU - Associazione Europea per la Ricerca e l'Analisi degli Incidenti Stradali Per chi svolge la professione di tecnico ricostruttore di incidenti stradali può essere molto interessante la lettura del report del progetto “QUERY”, pubblicato da EVU nel 2006.

Il progetto è stato intrapreso con l’obiettivo di fornire un contributo affinché ogni cittadino europeo rimasto coinvolto in un incidente stradale possa in futuro fare affidamento sul fatto che l’analisi tecnica e la ricostruzione del sinistro siano svolte con un determinato standard di competenze scientifiche.

Dal 2004 al 2006, grazie anche al finanziamento della Comunità Europea (Directorate General for Energy and Transport of the European Union – DG-TREN), EVU ha condotto questo progetto che in una prima fase si è posto l’obiettivo di determinare l’attuale profilo professionale dello specialista europeo in ricostruzione di incidenti stradali, nazione per nazione.

Tale scopo è stato perseguito cercando le risposte alle quattro domande seguenti:

  1. che tipo di formazione deve avere?
  2. quali sono le competenze minime che deve possedere e come possono essere esaminate per la sua ammissione (certificazione)?
  3. come vengono condotti ulteriori controlli sulla qualità dopo l’ammissione?
  4. come sono remunerati gli esperti di incidenti stradali?

Le risposte a questi quesiti sono state raccolte per ogni realtà nazionale e, grazie a questo progetto, per la prima volta, è stato possibile avere una panoramica a livello europeo.

In una seconda fase è stato analizzato il profilo dell’esperto nella ricostruzione di incidenti stradali e sono state sviluppate delle linee guida per una qualificazione “Best practice”.

Il risultato è rappresentato dall’adozione da parte di EVU della “Proposta di Linee Guida Europee nella Ricostruzione di Incidenti Stradali” la cui versione italiana è riportata di seguito (l’intero report del progetto Query è scaricabile dal sito di EVU www.evuonline.org).

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“Proposta di Linee Guida Europee nella Ricostruzione di Incidenti Stradali

Il testo seguente è la versione rivista e corretta dell’accordo raggiunto nel corso del 2° QUERY Workshop, tenutosi in Bratislava il 20 ottobre 2005.

1. Esame della Scena del Sinistro vs. Ricostruzione del Sinistro

Nel caso di incidenti tra veicoli, dovrebbe essere fatta una distinzione tra due diversi tipi di attività:

  • raccolta di prove e dati sulla scena (o campo) di un sinistro, comprese misurazioni (per esempio decelerazioni), preservazione di prove non durature (“effimere”) ed interviste;
  • ricostruzione del sinistro stradale, i.e. l’uso di metodi scientifici aventi lo scopo di trarre conclusioni dalle prove raccolte sul campo di un sinistro.

Nella maggior parte dei Paesi Europei, il primo tipo di attività è eseguito da agenti di polizia, preferibilmente con addestramento specialistico. Noi suggeriamo di chiamare queste persone specialisticamente addestrate esaminatori della scena dell’incidente.
Il secondo tipo di attività dovrebbe essere eseguito da persone con una qualifica accademica. Noi suggeriamo di chiamare questo tipo di attività ricostruzione di incidenti stradali, e di distinguere chiaramente tale professione da quella del primo gruppo nominato.
Nel seguito, useremo il termine ricostruttore o termini simili nelle lingue locali per descrivere le persone che eseguono tale lavoro. L’uso di termini quali ‘esperto tecnico’ o ‘esperto di veicoli’ dovrebbe essere evitato perché implicano ambiguità.
Olanda e Regno Unito non concordano con il requisito della qualifica accademica.
In questi paesi, dove è in vigore un sistema che prevede la raccolta dati sulla scena del sinistro e l’analisi da parte delle autorità di polizia, dovrebbero essere forniti addestramento ed istruzione appropriati.
Se e quando un’indagine è particolarmente complessa, o implica l’applicazione di leggi fisiche o di matematica complessa che vanno oltre l’esperienza degli agenti investigatori, le prove devono essere validate da un esperto appropriato (un agente di polizia o altro) che abbia la necessaria conoscenza ed esperienza.
In tali casi, va raggiunto un equilibrio tra chi possiede qualifiche accademiche e chi possiede un’essenziale esperienza pratica.

2. Protezione del Titolo per i Ricostruttori di Incidenti Stradali

Nella maggior parte dei paesi Europei, è maggiormente diffuso l’utilizzo di un solo (‘condiviso’) esperto tecnico in un processo, mentre in alcuni paesi ci sono normalmente due esperti, uno per ciascuna parte in causa. L’uso di un solo esperto in un processo esige una rigorosa verifica delle sue qualifiche e ddella sua integrità morale: la causa è decisa sulla base delle conclusioni tratte dal ricostruttore che una persona non esperta non può verificare nel dettaglio.
Per garantire la qualifica e l’integrità morale, è necessario stabilire un sistema di controllo della qualità. Alle persone che sono certificate da questo sistema di controllo della qualità dovrebbe essere assegnato un titolo riservato (e preferibilmente un timbro o un sigillo), che dovrebbe consentire ai non esperti di distinguerli dagli esperti autoproclamati.
Questo sistema dovrebbe essere confrontabile con la gestione dei titoli in altre professioni, come medici e avvocati.

3. Ispezione della Scena dell’Incidente Stradale

Raccogliere prove sulla scena di un incidente stradale grave è un compito che comporta molta responsabilità, e pertanto richiede personale appositamente addestrato. Normalmente non può essere eseguito da comuni agenti di polizia.
In generale, un tale esaminatore della scena dell’incidente non necessita di una qualifica accademica, poiché la raccolta di prove può fare affidamento, dopo un adeguato addestramento, principalmente su un vasto elenco già esistente di orientamenti e indicazioni.
Nel caso di un incidente complesso, una (parziale) ricostruzione del sinistro sul campo può, tuttavia, aiutare nella raccolta della prove, e pertanto richiede la presenza di un ricostruttore.

4. Qualifica del Ricostruttore di Incidenti Stradali

La ricostruzione di un incidente (come sopra definita) richiede frequentemente una profonda conoscenza dei principi fisici e tecnici, che generalmente possono essere acquisiti solo per mezzo di studi tecnici. Una laurea in ingegneria meccanica, fisica o materie comparabili è pertanto un prerequisito per diventare un ricostruttore.
Tuttavia, una laurea universitaria da sola non è sufficiente per svolgere questo tipo di lavoro. E’ richiesta una conoscenza pratica e teorica speciale nel campo.
Riguardo alla qualifica teorica, le specializzazioni post-laurea sono una possibile soluzione, e sarebbero preferibili al solo praticantato.
D’altra parte, la conoscenza pratica può essere acquisita solamente con un lavoro pratico sul campo, per il quale sono necessari non meno di 3 anni. Inoltre i ricostruttori dovrebbero avere almeno una conoscenza di base del sistema giudiziario del paese nel quale esercitano, incluse le norme di procedura ed i criteri di acquisizione e valutazione delle prove.
I ricostruttori devono possedere almeno la patente di guida di categoria B. Il possesso di patenti di categoria A e C1-CE è raccomandato. Il solo possesso di una patente in una particolare categoria non garantisce generalmente sufficiente esperienza di guida in tali categorie. L’esperienza di guida è necessaria, tuttavia, per giudicare il comportamento di un particolare veicolo e del suo conducente.

5. Processo di Certificazione

I candidati che desiderano ottenere la certificazione come ricostruttori dovrebbero superare un esame per provare le loro conoscenze specialistiche nel settore della ricostruzione di incidenti stradali.
Tali esami dovrebbero essere effettuati da un numero limitato di istituzioni accreditate. Sarebbe essenziale che l’addestramento e gli esami non fossero effettuati dalla stessa istituzione se l’esito dell’esame contrasta con interessi finanziari.

La certificazione di un ricostruttore dovrebbe essere limitata nel tempo, e dovrebbe essere rinnovata approssimativamente una volta ogni cinque anni. In casi estremi, l’istituzione che rilascia la certificazione dovrebbe essere autorizzata a revocarla o sospenderla.
In tali situazioni, il ricostruttore certificato dovrebbe essere obbligato a seguire ulteriore addestramento al fine di mantenere la certificazione.

6. Conoscenze tecniche nel campo della Ricostruzione di Incidenti

La conoscenza specialistica nel campo della ricostruzione degli incidenti dovrebbe comprendere:

  • la meccanica della collisione
  • calcoli tempo – distanza
  • conoscenza di base degli incidenti stradali
  • aspetti tecnici della biomeccanica delle lesioni e dei meccanismi di lesione
  • conoscenze di base dei fattori umani
  • tecnologia dei veicoli, con speciale riguardo ai sistemi di sterzatura e frenatura così come alla dinamica dei veicoli
  • conoscenza base delle tecniche di simulazione
  • conoscenze di base delle tecnologie di riparazione e del calcolo dei costi di riparazione
  • tecniche di prova delle frodi assicurative
  • tecnica di fotografia digitale e di immagini digitali (correzione/manipolazione di immagini)
  • infrastrutture stradali
  • principi di diritto penale e interpretazione delle prove
  • così come tutta la conoscenza richiesta per eseguire l’esamedella scena dell’incidente

7. Remunerazione

La remunerazione di un ricostruttore quando incaricato dal Tribunale dovrebbe essere adeguata, vale a dire comparabile con le tariffe vigenti sul libero mercato.

8. Ricostruttori vs. Esperti nella Stima dei Costi di Riparazione

In molti paesi Europei, la professione dell’estimatore dei costi di riparazione non è chiaramente distinta da quella del ricostruttore di incidenti stradali. Questa situazione è facilitata dall’utilizzo di titoli come ‘esperto di veicoli’ o ‘perito auto’.
Mentre nella stima del costo di riparazione, è richiesta una valutazione sullo ‘stato finale’ (il veicolo danneggiato così come si presenta), nella ricostruzione di incidenti stradali è normalmente necessario determinare dei processi dinamici (per esempio l’avvicinamento dei veicoli al punto di collisione). A parte le conoscenze aggiuntive in vari campi che l’esercizio della ricostruzione degli incidenti richiede, questo approccio dinamico è ciò che la distingue dagli altri campi della conoscenza dei veicoli.
Quindi, un esperto nella stima dei costi di riparazione non ha bisogno di possedere alcuna conoscenza di ricostruzione di incidenti stradali. Sebbene un ricostruttore non abbia bisogno di alcuna conoscenza nella stima dei costi di riparazione per l’effettiva ricostruzione di un incidente, potrebbe comunque essere utile se avesse una conoscenza di base della stima dei costi di riparazione, poiché, a volte, può sorgere la necessità di una valutazione su una particolare stima.”

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