
L’interessante evento si terrà a Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento.
Di seguito un estratto dalla presentazione del convegno:
“La Legge 447 del 1995 stabilisce che l’inquinamento acustico è “l’introduzione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane”. Il disturbo da rumore (annoyance) non è l’unica reazione emotiva che si dovrebbe considerare per valutare gli effetti negativi dell’inquinamento acustico, infatti, i fattori non acustici (sensibilità personale, percezione dei possibili cambiamenti del rumore, ecc.) giocano un ruolo preponderante nel determinare le reazioni soggettive negative. Quando un’immissione sonora viene giudicata eccessiva, ciò è dovuto sia ad un livello elevato di pressione sonora, che a cause molto più complesse, di natura psicologica e sociologica. I riferimenti normativi, non sempre omogenei tra loro, stimolano diversi quesiti riguardo alla valutazione del disturbo da rumore. In particolare: cosa significa che il rumore è “accettabile”? La normale “tollerabilità” a cosa si riferisce? E, soprattutto, come si può tenere conto della soggettività, senza per questo cadere nell’abuso?
La V Giornata di Studio sull’Acustica vuole essere l’occasione per evidenziare la necessità di definire regole e procedure univoche e condivise per la valutazione delle immissioni e del disturbo da rumore, nonché per una corretta progettazione acustica degli spazi di vita e dell’intorno urbano. (…)”